Castlevania

Castlevania

released on Sep 26, 1986

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Castlevania

released on Sep 26, 1986

Step into the shadows of the deadliest dwelling on earth. You've arrived at Castlevania, and you're here on business: To destroy forever the Curse of the Evil Count.

Unfortunately, everybody's home this evening. Bats, ghosts, every kind of creature you can imagine. You'll find 'em all over the place, if they don't find you first. Because you've got to get through six monstrous floors before you even meet up with the Master of the House. Your Magic Whip will help, and you'll probably find a weapons or two along the way. But once you make it to the tower, you can count on a Duel to the Death. The Count has waited 100 years for a rematch.


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trans fishers made this game so rating it anything lower than a 10/10 is literally transphobic


A masterpiece of game design that uses character limitation to mix up the by-that-point-already-getting-stale platformer genre. This is an awesome platformer that tests your patience more the more that you rush. You'll have to be aware of your whip's limited capacity to defend you and rely intelligently on the various sub-weapons available to Simon. It also spawned a wonderful and unique series, even if I kind of lost interest after Symphony of the Night.

And yes, it gets way too hard in the last couple levels. Normally I'd dock a point but my ratings system is subjective garbage anyway and I love this game.

5 - Personal Masterpiece: One of my absolute favorites, transcends rating


El que creo los murcielagos y los espiritus que van hacia tu direccion cuando tu objetivo es saltar entre dos plataformas es un hijo de puta


Apprezzato:
-Stage. Esteticamente tutti e 6 i livelli sono abbastanza variegati, in particolar modo il livello finale è quello che mi ha colpito di più. I corridoi sono molto essenziali e giusto qualche volta si sviluppano su due livelli d'altezza. Grazie agli sfondi si riesce a narrare la progressione del viaggio di Simon.
-Armi secondarie. La meccanica che mi è piaciuta di più del gioco è sicuramente il fatto che ci siano diverse armi secondarie trovabili ed utilizzabili temporaneamente (si perdono con la morte). Meccanica che mi è piaciuta perché dà molta varietà al titolo, ogni arma secondaria ha un raggio d'azione differente e spinge il giocatore ad utilizzare un approccio diverso.
-Nemici. Oltre ai classici nemici standard tipo scheletri o pipistrelli, ci sono molti mob più particolari e inquietanti come ad esempio i tritoni o le specie di scimmie che vengono lanciate da degli enormi uccelli bianchi. I boss poi sono direttamente ispirati a classici dell'horror (uno è persino la creatura di Frankenstein), avrei preferito forse un po' più di immaginazione ma comunque sono molto efficaci.

Non Apprezzato:
-Gameplay. Troppo datato per i miei gusti, non sono riuscito a godermelo molto per questo aspetto. E' molto, estremamente, macchinoso e le boss battle sono spesso difficili solo ed esclusivamente per il controllo del salto. Giochi come il primo Metroid, usciti lo stesso anno, sotto questo aspetto sono decisamente meglio.
-Difficoltà non bilanciata. Mi aspettavo una gradualità che non ho trovato, ci sono sezioni incredibilmente facili a gioco avanzato ed altre invece a metà gioco che ti tengono fermo per tantissimo tempo, questo per me non permette al giocatore di accrescere le proprie abilità insieme al procedere del gioco, rendendolo spesso solo frustrante.

Conclusioni:
Il tempo penso abbia reso Castlevania molto difficile da apprezzare nel suo gamplay, per tutto il resto invece è percepibile il come e il perché questo titolo sia diventato di fatto un cult e una prima base per giochi che si sono sviluppati dopo gli anni 2000. Ci sono molte idee interessanti che ho apprezzato e sono curioso di provare un gioco del franchise più avanzato nel tempo.


Cool music, great atmosphere for an NES game, rock-solid mechanics, kicked off a classic series, etc etc... It's just too cheap to be fun past a certain point.